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Cavalcorto, Via dei Comaschi

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Non fai in tempo a arrivare a San Martino che te lo trovi lì, sparato in fronte, un obelisco di granito come l'occhio di Sauron che sorveglia la Val Masino e i suoi abitanti. Il Cavalcorto è impossibile da non notare, è una di quelle montagne che fanno partire la fantasia come un cavallo a galoppo sognandoti appeso "9000 metri sopra i prati" per davvero. Sulle sue pareti Sud, Sudest e Est vi sono tracciati diversi itinerari, dai più classici fino all'alpinismo sportivo, tutti rimasti abbastanza nel mistero e di cui si trovano poche e saltuarie informazioni. Io e Andre abbiamo salito la "Via dei Comaschi" aperta nel 1953 da P.Bernasconi, M.Bignami, V. Meroni a oggi uno degli itinerari più ripetuti di questa montagna (non fraintendetemi, la coda non la fate!) che sale lungo la parete SE accanto allo spigolo vero e proprio con bellissimi tiri di arrampicata su un granito perfetto, protezioni e soste pressochè assenti e una discreta verticalità. La discesa ...

Avancorpo delle Gole Larghe, Un sogno per Ettore

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Il vallone delle Gole Larghe è un posto magico circondato da montagne dai nomi sinistri e poco frequentate, anche dalle vie normali. Il Pornina, il Vallaro, l'Avio e infine le Gole Larghe, 4 cime a fare da custodi a questo lungo vallone. Una delle cose più incredibili è come si passi, in 5 minuti, dal chiasso controllato dei tanti escursionisti in pellegrinaggio al Lago Aviolo e all'omonimo rifugio al silenzio più totale del vallone delle Gole Larghe da dove, nella parte alta, guardando giù si vede il rifugio e tutta la sua fiumana colorata. Circa a metà del vallone è impossibile non notare una grossa parete di roccia che, sostanzialmente, è un avancorpo della cima delle Gole Larghe. Tonalite ottima e un discreto sviluppo hanno portato Matteo Iacuone e Giuseppe Rocca il 12/08/2020 a fantasticare prima e aprire poi una bella via sull'avancorpo: "Un sogno per Ettore". La via è molto bella, segue per due tiri un camino per poi continuare lungo placche e murett...

Cima Vallocci, Parete Nord, "Blood From a Stone"

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I'm serving my time I'm serving nine to five And there's no bars to hold me But there may as well be Cuz it's a life sentence No chance of parole I guess I'm as free as a man can be Stuck down a hole Booze&Glory, Blood from a Stone Qualche anno fa uscito dalla parete del Cuminello insieme all'Orobico e allo zio Teo avevo notato la "scura" parete nord della Cima Vallocci. Macchina fotografica alla mano avevo fatto qualche scatto e una volta a casa, smaltite le birre, ero corso alla ricerca di qualche informazione ma non avevo trovato nulla. Fosse stata sul versante bergamasco i dubbi sarebbero aumentati a dismisura ma sul versante valtellinese, di fronte alla Val Masino, con giusto un centinaio di metri di dislivello, a chi poteva interessare? Messa nell'archivio fotografico sul pc aspettavo un momento giusto per andarci: un inizio stagione caldo ma con ancora neve in alto a limitare i progetti. Insomma una giornata di inizio es...

Torrione dei Laghi, Sogno di una notte di mezza estate

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Quando ci si inoltra in Val Grosina, direzione Malghera, salta subito all'occhio questo bellissimo torrione posto a metà tra la Cima di Rosso e la Vetta Sperella. In realtà non essendo una cima vera e propria ma soltanto una quota è stato snobbato dagli alpinisti fino al 2004 quando Popi Miotti e Paolo Mari lo salgono aprendo la via "sogno di una notte di mezza estate" e battezzando il torrione "Dei Laghi" in quanto si trova proprio sopra i laghetti della Sperella (i local mi hanno fatto sapere che il termine con cui hanno sempre chiamato questa quota è "Il Pizzon"). Io e Carletto abbiamo ripetuto la via che racchiude tutti gli elementi distintivi delle arrampicate in Val Viola e Val Grosina: roccia bella e roccia brutta, tratti di arrampicata molto belli a tratti facili e erbosi, panorama di prim'ordine, nessuna attrezzatura in posto, poca gloria sui social post postaggio, nessuna possibilità di incontrare altri alpinisti. Insomma, se amate ...