Cima della Reit, Via Costantini
Guarda dove vai che ci guadagni in fondo a stare come stai? Piedi a terra e testa fra le nuvole tra un sogno e un incudine Gli Ultimi, Dove Vai Che il calcare dell’Alta Valtellina non sia quello della Marmolada, credo lo sappiano tutti. Nonostante la Costiera della Reit si sviluppi per diversi chilometri, la scarsa solidità della roccia e gli avvicinamenti ravanosi l’hanno sempre tenuta al riparo dagli assalti degli alpinisti. Il suo lato migliore è sicuramente quello che sorride alla conca di Bormio, dove, appena a destra del Becco dell’Aquila, la quota 2750 presenta una parete verticale di circa 400 metri, molto articolata, ma indubbiamente molto bella da scalare. Qui, lungo questo bellissimo pilastro, il 10 luglio 1971, Sergio Pozzi, Gianni Costantini, Renzo Conedera e Walter Palfrader aprirono la loro via, superando difficoltà fino al VI/A1. Più di trent’anni dopo, l’esplorazione di questa parete passa nelle mani di Martino Quintavalla, che, insieme a diversi compag...