Cavalcorto, Via dei Comaschi
Non fai in tempo a arrivare a San Martino che te lo trovi lì, sparato in fronte, un obelisco di granito come l'occhio di Sauron che sorveglia la Val Masino e i suoi abitanti. Il Cavalcorto è impossibile da non notare, è una di quelle montagne che fanno partire la fantasia come un cavallo a galoppo sognandoti appeso "9000 metri sopra i prati" per davvero. Sulle sue pareti Sud, Sudest e Est vi sono tracciati diversi itinerari, dai più classici fino all'alpinismo sportivo, tutti rimasti abbastanza nel mistero e di cui si trovano poche e saltuarie informazioni. Io e Andre abbiamo salito la "Via dei Comaschi" aperta nel 1953 da P.Bernasconi, M.Bignami, V. Meroni a oggi uno degli itinerari più ripetuti di questa montagna (non fraintendetemi, la coda non la fate!) che sale lungo la parete SE accanto allo spigolo vero e proprio con bellissimi tiri di arrampicata su un granito perfetto, protezioni e soste pressochè assenti e una discreta verticalità. La discesa ...