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Monte Avio, Diedro dei Ricordi

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Il Monte Avio, insieme alla Cima delle Gole Larghe, sono le sentinelle dello splendido vallone che dal Rifugio Aviolo conduce su fino al Passo delle Gole Larghe. Questo posto ha sempre esercitato un particolare fascino verso di me, soprattutto la bella e articolata parete del Monte Avio, con i suoi canali e le sue placche granitiche. Nella primavera del 2014, con Roberto Comero e Mattia Quarna, avevamo già aperto una via di misto, “Buona la seconda”, che sale proprio una serie di diedri e canaletti sotto la direttiva della cima. L'inizio di questa storia parte proprio da allora! Il nome “Buona la seconda” era nato perché l'idea iniziale era di attaccare il diedrone che incideva regolare tutta la parete ma, dopo pochi metri, il tentativo era naufragato per via delle difficoltà troppo alte e della mancanza di neve e ghiaccio ad aiutare la progressione. Negli anni, tutte le volte che passavo da quelle parti continuavo a fare foto al diedrone, convincendomi sempre di pi...

Pizzo Casnile, Sperone Mehli

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Andare in Albigna e non incontrare nessuno? FATTO! Il Pizzo Casnile è una cima posta sul confine tra la Valle dell’Albigna e la Val del Forno. Insignificante se vista dal versante dell’Albigna, nasconde una splendida parete sud, sul lato della Val del Forno, sulla quale corrono diversi itinerari di roccia davvero ottima. Andare in Albigna e non trovare spit? FATTO ANCHE QUESTO! Sì, perché lungo le due classiche di questa parete, lo Sperone Mehli e la Cresta Est, non si trova quasi nulla, se non qualche vecchio chiodo. In questo caldo autunno è ancora possibile scalare in quota, così convinco Steve ad andare a dare un’occhiata al Casnile e a vedere cosa ne salta fuori. Saliamo lo Sperone Mehli, dal nome del primo salitore in solitaria, nel 1977: 300 metri di ottimo granito rosso, con difficoltà continue di IV e V grado. Uno spettacolo. La salita è davvero meritevole: si trovano solo due chiodi sulla placca del secondo tiro; per il resto, è libertà del gesto e della protezione....

Pizzo Matto, Foedus Aeternum

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E già li vedi crescere come me Con quello zaino con su scritto NOFX Con gli stessi occhi che non dormono mai Lo stesso cuore sempre in cerca di guai E con questa musica come malattia Che mi dicevi, "Guarda che quando inizi dopo non va più via" E questa vita non va come vorrei Mentre li guardo e penso che non ci sei Quando si rincorrono giù in mezza la via Quando nessuno vuol far la polizia Quando mi chiedon la canzone che poi Finisce sempre con la stessa domanda "Dove sono gli eroi?" Bull Brigade, Strenght for Life Che la Val Grosina sia un amore piuttosto intenso credo sia chiaro a chiunque capiti tra le pagine di Montagne Proletarie. La vicinanza a casa e la presenza di belle montagne ne fanno un luogo ricco di idee e avventure. A livello puramente arrampicatorio, sono tre le pareti più importanti per sviluppo e qualità della roccia: la Sud del Saoseo, la Sud-Ovest della Viola e la Est del Pizzo Matto. Su quest’ultima, una sola via aveva solc...