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Pizzo Casnile, Sperone Mehli

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Andare in Albigna e non incontrare nessuno? FATTO! Il Pizzo Casnile è una cima posta sul confine tra la Valle dell’Albigna e la Val del Forno. Insignificante se vista dal versante dell’Albigna, nasconde una splendida parete sud, sul lato della Val del Forno, sulla quale corrono diversi itinerari di roccia davvero ottima. Andare in Albigna e non trovare spit? FATTO ANCHE QUESTO! Sì, perché lungo le due classiche di questa parete, lo Sperone Mehli e la Cresta Est, non si trova quasi nulla, se non qualche vecchio chiodo. In questo caldo autunno è ancora possibile scalare in quota, così convinco Steve ad andare a dare un’occhiata al Casnile e a vedere cosa ne salta fuori. Saliamo lo Sperone Mehli, dal nome del primo salitore in solitaria, nel 1977: 300 metri di ottimo granito rosso, con difficoltà continue di IV e V grado. Uno spettacolo. La salita è davvero meritevole: si trovano solo due chiodi sulla placca del secondo tiro; per il resto, è libertà del gesto e della protezione....

Pizzo Matto, Foedus Aeternum

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E già li vedi crescere come me Con quello zaino con su scritto NOFX Con gli stessi occhi che non dormono mai Lo stesso cuore sempre in cerca di guai E con questa musica come malattia Che mi dicevi, "Guarda che quando inizi dopo non va più via" E questa vita non va come vorrei Mentre li guardo e penso che non ci sei Quando si rincorrono giù in mezza la via Quando nessuno vuol far la polizia Quando mi chiedon la canzone che poi Finisce sempre con la stessa domanda "Dove sono gli eroi?" Bull Brigade, Strenght for Life Che la Val Grosina sia un amore piuttosto intenso credo sia chiaro a chiunque capiti tra le pagine di Montagne Proletarie. La vicinanza a casa e la presenza di belle montagne ne fanno un luogo ricco di idee e avventure. A livello puramente arrampicatorio, sono tre le pareti più importanti per sviluppo e qualità della roccia: la Sud del Saoseo, la Sud-Ovest della Viola e la Est del Pizzo Matto. Su quest’ultima, una sola via aveva solc...

Corno di Airale Meridionale, Take your Mama

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E che non basterà una brutta caduta per farti scendere dalla bicicletta Perchè è più forte chi ha imparato a rialzarsi di chi non cade mai, mai, mai Atarassia Gröp, Ad Ogni Passo 10 giugno 2021. Inizio estate, caldo e voglia di giornate lunghe. Le braccia allenate da un mesetto in falesia e la testa che vola verso i mille progetti estivi. Con Lucchi mi trovo alla base di Take Your Mama , pronto a ingaggiarmi sulla placca del primo tiro “da saper navigare”, come dice la relazione dei primi salitori. Non abbiamo molto materiale, così salgo diversi facili metri sprotetti, fin quando la placca cambia carattere e impegno. Trovo una fessura perfetta per un nut, a V precisa, lo incastro e inizio a tirarlo dopo averlo allungato con un rinvio per farlo stare incastrato: un’ottima protezione. Sono su un terrazzino, super tranquillo. Non sento nemmeno il bisogno di tenermi con le mani alla parete. Tira, tira, tira e, in una frazione di secondo, accade l’irreparabile: si st...