Post

Cima di Gallinera, Persi e Ritrovati

Immagine
Tone, siamo qui all’attacco della via, non riusciamo bene a capire dove parte, ci aiuti? Pota, è passato qualche anno, dovete puntare alla scodella che si vede su. Siamo in 3, di scodelle non ne vediamo proprio, mi sa che sto giro la via non la becchiamo nemmeno se ci impegniamo. Oh raga, qua ci sono degli spit e una fissa appesa in parete! Spit? Fissa? Booooh. Sarà qualcuno che ha tentato di modernizzare la via del Tone? Dalle nostre informazioni su questa parete c’era solo questa salita, e non si sapeva nemmeno se fosse mai stata ripetuta. Gira di qui e gira di là, decidiamo di attaccare lungo il tiro degli spit, perché in alto intravediamo un vecchio cordone con chiodo e pensiamo possa essere la via della V Delegazione, il nostro obiettivo di oggi. Dopo due tiri ci avviciniamo alla fissa, ed è evidente che non c’entra nulla con la via del Tone, deviamo quindi a destra, cercando la linea logica e scalando tiri bellissimi in diedri e fessure fino a giungere a quella che pe...

Corno Gioià, Via Battaini/Sacchi

Immagine
Ci avviamo verso l’autunno, e come sempre il fisico inizia a sentire bisogno di riposo dopo i lunghi sfruttamenti estivi, ma la voglia è ancora tanta, le giornate sono le più belle dell’estate e il bisogno di respirare si fa sempre più intenso. La settimana scorsa la lunga galoppata sul Vinci ha acceso la voglia di creste e viaggioni dove muoversi leggeri. Sabato sul Corno di Dombastone le gambe girano bene e la voglia cresce a dismisura. Dopo una domenica di relax con Gabri ho tutto il lunedì libero, provo a sentire qualche socio, ma sono tutti occupati. Qualcuno mi chiede per altri giorni della settimana, ma il meteo mette un sole gigante e io ho deciso che lunedì è lunedì, ho voglia di cime, di spazi aperti, di roccia. Butto tutto in macchina domenica sera senza una meta precisa, ipotizzo 3 o 4 diverse destinazioni e sarà “la voce” domani a dirmi cosa fare. Ancora assonato infatti mi trovo a guidare la stretta carreggiata verso Fabrezza, il Salarno mi ha chiamato. Sa...

Pizzo Cengalo, Spigolo Vinci Integrale

Immagine
Il richiamo del Masino è subdolo, parte da lontano e sale pian piano fino ad esplodere. Quest’estate sono stato in queste magiche valli solo ad inizio stagione col Grek, attraverso la Val del Ferro fino alla Cima del Cavalcorto. Sia io che la Doc abbiamo giorno libero, abbiamo voglia di scarpinare e di non trovare nessuno. Masino Doc? Siì, ma in Allievi io sono appena stata, tu in Ferro, dove andiamo? Nemmeno il tempo di trovare una risposta che ci troviamo a riempire le borracce alla fontanella fuori dalla Gianetti. Dove si va? Integrale del Vinci no? Un viaggione di 700 mt di sviluppo su roccia quasi sempre perfetta e dalla linea incredibile. Tiro dopo tiro, passo dopo passo, guglia dopo guglia ci troviamo in cima al Cengalo sospesi tra le nuvole. Classica visita a Mimmo, birra media come benzina per la discesa e via di corsa verso casa, che qualcuno deve andare a lavorare... Vero Doc? Sempre detto che il Masen è purificatore, non mi sono sbagliato nemmeno questa volta. ...