Torrione dei Laghi, Sogno di una notte di mezza estate
Quando ci si inoltra in Val Grosina, direzione Malghera, salta subito all'occhio questo bellissimo torrione posto a metà tra la Cima di Rosso e la Vetta Sperella.
In realtà non essendo una cima vera e propria ma soltanto una quota è stato snobbato dagli alpinisti fino al 2004 quando Popi Miotti e Paolo Mari lo salgono aprendo la via "sogno di una notte di mezza estate" e battezzando il torrione "Dei Laghi" in quanto si trova proprio sopra i laghetti della Sperella.
Io e Carletto abbiamo ripetuto la via che racchiude tutti gli elementi distintivi delle arrampicate in Val Viola e Val Grosina:
roccia bella e roccia brutta, tratti di arrampicata molto belli a tratti facili e erbosi, panorama di prim'ordine, nessuna attrezzatura in posto, poca gloria sui social post postaggio, nessuna possibilità di incontrare altri alpinisti.
Insomma, se amate il genere sarà la classica giornata da incorniciare, se il punk non vi piace invece non siete proprio nel blog giusto!!
Note Tecniche
Noi presi bene dalla prima via di stagione e storditi dal caldo abbiamo attaccato il 1° tiro convinti di essere nel giusto e scoprendo, dopo diversi santi e madonne, di aver toppato.
Il primo tiro della via, come ben visibile dalla foto sotto, sale una rampa ascendente di erba verso sx per poi attaccare una bella placca fessurata.
Noi abbiamo scalato direttamente la placca più a destra, sotto il tetto, ricollegandoci alla seconda sosta della via originale.
La nostra variante sarà sul 6+/7- molto poco proteggibile (se non con chiodi e micro), abbiamo lasciato un dado a metà tiro
La nostra variante del primo tiro, il tiro corretto attacca più a sinistra
Dalla cima noi ci siamo calati con una doppia da 30 verso i laghetti della Sperella e da lì per cenge fino a ricondurci al sentiero.
Con la relazione in foto e seguendo il logico si trova tutto senza fatica, bastano una serie di friend e dadi.











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