Diavolo di Tenda, Parete Nord Ovest


Il tram tram è sempre quello:
che faccio vado?
Salto fuori dal letto, pugni in faccia a colazione e occhi assonati alla guida.
Bar di Chiuro, onnipresente, l'unico sponsor che vorrei.
No gods no masters, non dirmi che non lo sapevi?
Infilo il sellino della bici, rigorsamente elettrica, tra le chiappe e inizio a pedalare con in spalla gli sci, rigorosamente stretti, a spallaccio.
Fa male lo spallaccio però, quante volte te l'hanno detto?
Fa male anche la vita no? non dirmi che non lo sapevi?
Pezzo a piedi che ormai va di moda il triathlon e su con gli sci per sta valle, la conosco talmente bene che so già dove i rami dei rododendri mi graffieranno le gambe quando non ci sarà più neve.
Non c'è nessuno, grazie a Dio, non c'è nessuno nemmeno con me, sarà che sono io il problema?

"Incerto se fossi l'unico scemo
O l'ultimo a crederci per davvero"
J Ax, Intro

Mi attacco alle picche su per la parete nord di sto benedetto Diavolo, montagna che amo, che mi ha regalato giornate indimenticabili, che si sarà pure rotta il cazzo di vedermi.
Ghiaccio, neve, ghiaccio, roccia, neve, ghiaccio, roccia, cresta, cima, lacrima, quanto è bello essere qua?
Mi sento vivo, non per l'elettrocardiogramma.
Mi sento che respiro, non per il VO2
Mi sento le vene, non per il battito accellerato.

Farewell non pensarci e perdonami
Se mi inciampavo su ogni disco di Strummer
Sulla gonna scozzese che avevi ricordami
Le mani al cielo di un derby londinese
I battiti accellerati l'accento da Cockney che imitavo io
Beviamo l'ultima e stanotte addio
Bull Brigade, Farewell

Mi infilo giù per la cengia che taglia dalla bocchetta di Podavitt in Ambria, incredibile come la bellezza sia direttamente proporzionale alla "merda nelle mutande" che un posto riesce a incuterti.
Scio, velluto, menomale che avete messo via gli sci, le picche, le scarpette e andate in ciclabile depilati perchè la paura di sognare fa più paura che quella di vivacchiare.
Fuck
Inglesismo spinto, rettifico
VAFFANCULO
Il duster è lì che prende il sole, birretta bello?
A un passo dalla disfatta totale, su ogni fronte, senza parvenza di salvezza però con stile eh.
Naufrago sulla SS38, playlist casuale, mi parte LIBERO, la skippo da mesi poi ci penso:
"perchè la paura di sognare fa più paura che quella di vivacchiare"
Alzo il volume al massimo, il basso dei Klaxon mi fa impazzire, si stoppa la batteria e si sente solo una cazzo di voce rauca di una merda di cantina romana:

Sono io che sono uscito di corsa
Sbattendo dietro la porta, la mia anima stanca
Ho perso il fiato dietro un angolo vicino al mercato
Ed una lacrima mi ha caricato…
E ho aspettato che la notte arrivasse
E che la luna illuminasse un muro
E l'ho scritto grande come il mio cuore
Una scritta che spiccasse sul sole…
Ed era: Libero! Libero! Libero!
Correrò come sempre ma ora libero…
Klaxon, Libero

Fine della tragedia, fine della commedia.
La via era in condizioni, bellissime, commoventi.
Ma ora fa caldo, quindi, attacchiamoci tutti al...
L'altro giorno Robi mentre camminavamo mi ha fatto rifettere, che non capisce un cazzo di montagna eh, eppure mi ha aperto il mondo, dimostrazione ennesima di quanto sono stronzo.
La differenza tra un alpinista e un arrampicatore è solo il romanticismo, lascio a voi stabilire chi dei due non c'è l'ha!


NOTE TECNICHE: Sulla nord del Diavolo di Tenda esistono due itinerari relazionati, entrambi presenti sulla guida "Ghiaccio delle Orobie".
La parete merita e si presta a diverse possibilità, io sono salito da Diavolina Gully e poi credo di essere uscito più a sinistra in cresta seguendo le goulotte più divertenti.
La cengia che scende dalla bocchetta di Podavitt è una cacata ma sopra dei salti di roccia e prende il sole intorno alle 10 a primavera quindi.. regolatevi!
Da Ambria con una bici elettrica si arriva praticamente in fondo alla valle risparmiando circa 10km tra andata e ritorno, spaccacazzo soprattutto senza neve!

Commenti

Post popolari in questo blog

Dove sono gli eroi?

Presolana di Castione e Occidentale dalla cresta Josi

Bernina, Direttissima