Cima Vallocci, Parete Nord, "Blood From a Stone"
Qualche anno fa uscito dalla parete del Cuminello insieme all'Orobico e allo zio Teo avevo notato la "scura" parete nord della Cima Vallocci.
Macchina fotografica alla mano avevo fatto qualche scatto e una volta a casa, smaltite le birre, ero corso alla ricerca di qualche informazione ma non avevo trovato nulla.
Fosse stata sul versante bergamasco i dubbi sarebbero aumentati a dismisura ma sul versante valtellinese, di fronte alla Val Masino, con giusto un centinaio di metri di dislivello, a chi poteva interessare?
Messa nell'archivio fotografico sul pc aspettavo un momento giusto per andarci: un inizio stagione caldo ma con ancora neve in alto a limitare i progetti.
Insomma una giornata di inizio estate da spendere senza rinunciare a altri "viaggioni" se avessi fatto un buco nell'acqua.
Faccio presto a convincere Carletto che il momento è quello buono e in un batter d'occhio siamo sui pascoli sopra al Rifugio Dordona a schivare vipere precocemente svegliate da questo caldone di Maggio.
La parete c'è, è bella e di roccia ottima, per le Orobie oserei dire "eccezziunale".
La saliamo in 4 tiri divertenti e impegnativi con l'ultimo diedro che ci impegna particolarmente salito per 3/4 dal maestro Carletto e terminato da me negli ultimi metri.
Visto l'avvicinamento e la discesa veloci la via ben si presta a ripetizioni a inizio e fine stagione, di sicuro non trovate la coda.
Dalle informazioni in mio possesso, non che ci interessi particolarmente, dovrebbe essere anche la prima salita della parete nord della Cima Vallocci.
Mi fa pensare che davvero è più facile che finisca l'immaginazione della possibilità di fare alpinismo esplorativo.
Il nome della via è un detto inglese e una canzone dei Booze&Glory che vi invito a ascoltare:
"We gave them our muscles
But they wanted our souls
I guess they don't know
You can't get blood from a stone"
L’espressione inglese “getting blood from a stone” (più comune: “like getting blood from a stone”) significa cercare di ottenere qualcosa di impossibile o estremamente difficile da ottenere.
Non è riferito alla parete o alla via in questione quanto a questo continuo ricercare dentro di noi o sulle montagne quel qualcosa che forse è impossibile o estremamente difficile ottenere.
RELAZIONE
Avvicinamento:
Dal Rifugio Dordona si segue il sentiero che taglia in direzione del Rifugio Bernasca per circa 1km fino a quando non si è sotto la direttiva della Cima Vallocci.
Qui si abbandona il sentiero e si risale per ampio pascolo in direzione dell'evidente canale erboso che conduce al Passo del Cuminello.
Dal passo si scende per pascolo e ci si trova sotto la parete che si raggiunge salendo il ghiaione (possibile nevaio a inizio stagione) puntando all'evidente sperone roccioso posto alla destra del canale che taglia la parete in due.
1h e 30 dal Rifugio Dordona.
Sviluppo:
L1: attaccare nel punto più basso dello sperone per una placchetta seguita da fessura (ch), dopo un tratto facile riprendere il dietro con arrampicata impegnativa (spuntone e ch) sfruttando la placca sulla destra per uscire in un canale che si segue per qualche metro fino a trovare una fessura alla base di una ripida placca dove si sosta. 40mt 5+
L2: attaccare la bellissima placca di roccia super, con movimenti divertenti e puntare a un visibile cordone dal quale tramite uno spigoletto si giunge a una cengia dove si sosta 40mt 5
L3: salire la placca sopra la sosta puntando a un evidente fessura molto larga (cordone) salirla tutta (ch) e uscire a sinistra su cengia alla base di un diedro dove si sosta su grosso spuntone. 35mt 5+
L4: salire il diedro con passaggi difficili, superato un tratto più facile salire ancora fino a quando il diedro si chiude qui traversare a destra in placca (ch) e seguirla con passaggi difficili (ch) fino a uscire alla croce di vetta 40mt 6+
Discesa:
Seguire la cresta erbosa in direzione del Monte Cadelle e raggiunta la bocchetta sottostante la Cima Valloci abbassarsi per un sentiero segnato con ometti che conduce in direzione del Passo Dordona e va a intercettare il sentiero che scende dalla Bocchetta dei Lupi quindi in breve al Rifugio Dordona. 1h.
Materiale:
Serie di nut e friend(micro utili), martello e qualche chiodo, basta una corda da 40mt.
Il vallone da risalire, il canale erboso è quello sulla sinistra
La parete vista dal passo
L'attacco situato sullo sperone a destra del canale nevoso che incide la parete, chiodo lungo i primi metri
1° tiro
2° tiro
3° tiro
4° tiro
Let them talk, let them think
Let them smoke, let them drink
Let them ask what the fuck is going on
Let them live their own life
Let them shout, let them fight
So fuck yourself and leave the kids alone
Booze&Glory, Leave the Kids Alone




















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