Punta Baroni, Via Parravicini

Incredibile essere in parete con scarpette, friend, nut e tutte le tecnologie del caso ma domandarsi ancora: "nel 1935 quanto cazzo erano forti?".
Agostino Parravicini è stata una fiammata nel mondo dell'alpinismo, morì a 20 anni, pochi giorni dopo questa via aperta sulla Punta Baroni nel tentativo di salire lo spigolo sud della Cima di Zocca (quello che comunemente viene chiamato Parravicini)
Io e Botte avevamo già ripetuto una sua via dimenticata sulla Punta Magnaghi, vicino al Manduino nel circo del Rifugio Volta e, nonostante le difficoltà abbordabili, eravamo rimasti stupiti dalla linea scelta, in piena parete, con diversi passaggi obbligati.
Questa via era un pò che girava nell'aria, conoscevamo qualche "vecio" che l'aveva ripetuta ai tempi e ne aveva parlato come un autentico capolavoro e, finalmente con causa, possiamo solo che confermare quanto ci era stato detto.
La linea è incredibile, diretta, con un arrampicata sempre sostenuta e continua, più impegnativa della vicina Erba/Fumagalli (anche se aperta 40 anni prima).
L'unico neo è la parte bassa, ma approfondirò il tutto nelle solite note a fine pagina, ora spazio alle foto!

In azione sulla parte bassa della via

Il camino che indica l'inizio della parte superiore della via, inconfondibile

e via lungo la parte alta, camini, fessure, tiri di placca su roccia stupenda e difficoltà continue


INFO UTILI:
Qua sotto lo schizzo e la relazione della via presa dalla Guia Cai TCI Masino Bregaglia. Se la seguite al dettaglio è praticamente impossibile perdersi, l'itinerario è il 39a

La via attacca la parete nel suo punto più basso e raggiunge la grande cengia (dove attaccano Mondi Sommersi, Città di Sondrio, Isipazzo etc etc) con 3 tiri su roccia davvero brutta e pericolosa, sopratutto i primi due per raggiungere il grande camino che da la direttiva alla parte bassa della via.
Noi li abbiamo percorsi ma mi sento davvero di sconsigliarli e di raggiungere la grande cengia come per le altre vie.
Dalla cengia un primo tiro di 4° porta verso il caminone e da li ci sono 7/8 tiri (in base a quanto lunghi li fate) veramente stupendi, su roccia super, sempre con passaggi di VI.
Lungo la via si trovano 2/3 chiodi, con una serie abbondante di friend si riesce a fare tutto.
Sotto a chi tocca e, quando starete spalmando i piedi sui tiri, pensate al buon Agostino, nel 1935, a 20 anni appena compiuti, con gli scarponi di cuio, un cordino legato in vita come imbrago e la stessa vostra voglia di avventura!

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